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Scrivere per il web: 10 cose da tenere sempre a mente

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Quando la Dani mi ha fatto notare che non avevamo ancora scritto nulla sul tema dello scrivere pur offrendo un servizio di scrittura per il web ho pensato: “Perfetto, mi metto all’opera e scrivo un bel post sull’argomento” salvo poi arenarmi davanti allo spauracchio di tutti i copywriter: la pagina bianca di Word con quel trattino che lampeggia in attesa delle tue parole (che però non arrivano).

Solo pochi giorni fa, stavo raccontando a un’amica come siano diversi i miei risvegli quando so di dover scrivere dei testi per i clienti rispetto a quando devo tirar giù un piano editoriale (tranquilli, per questo c’è la Dani con me!). Quando so di avere davanti a me una giornata di scrittura, mi sveglio già col sorriso sulle labbra: scrivo da quando ne ho memoria e non riuscirei a immaginare la mia vita senza i polpastrelli che danzano sulla tastiera.

Un conto però è fare un lavoro, un conto è raccontarlo o comunque riassumerlo in qualche dritta per sapere da dove cominciare. Ho pensato, quindi, che la cosa più utile da fare per introdurre l’argomento scrittura fosse iniziare dalle 10 cose da tenere sempre a mente quando si parla di scrittura per il web. Vediamole insieme!

1. Gli occhi sullo schermo sono come le palline nel flipper

Sapevi che l’80% dei lettori del web non legge tutto quello che si trova davanti, ma scorre velocemente il testo alla ricerca di quello che sta cercando? Questo significa che la scrittura per il web è diversa dalla scrittura di un libro ad esempio, perché oltre ai contenuti dovrà ricordarsi anche dell’impostazione grafica, del design della pagina quindi.

2. Grassetti, spaziature tra paragrafi e sottotitoli sono tuoi alleati

Il lettore sul web va alla ricerca di qualche appiglio che gli faccia capire nel minor tempo possibile se è atterrato sulla pagina giusta. La fretta è tiranna e i blocchi di testo illeggibili: il segreto è dare aria alla pagina con sottotitoli che suddividano il testo per argomento, parole chiave in grassetto e le giuste spaziature tra i vari paragrafi. Via libera anche a elenchi puntati o numerati se hanno senso nel testo.

3. I link sono mondi con dentro un mondo

Se c’è una cosa odiosa da utente del web, questa è ritrovarsi su un testo che ti rimanda ad altri testi, che a loro volta non danno un quadro generale dell’argomento che cercavi. Un testo deve essere completo di per sé, e ben vengano i link per approfondire certi aspetti, ma non devo essere costretto ad aprire questi collegamenti ipertestuali per comprendere quello che sto leggendo. Scrivere per il web significa sapere come organizzare l’informazione e dare delle priorità.

4. Tutto quello che è importante va all’inizio

Ricordi che poco fa si diceva del lettore che ha fretta? Ecco perché devi fargli trovare fin dall’inizio quello che sta cercando. Usa i primi paragrafi per spiegare subito di cosa tratta il testo, dai subito tutte le informazioni più importanti per incollare allo schermo il lettore, solo dopo approfondisci con i dettagli.

5. Meglio pochi ma buoni

Lascia il tuo manoscritto di più di mille pagine nel cassetto: il web è il mondo della velocità, dove i testi brevi la fanno da padrona. Leggere su schermo è più stancante che su carta, evita frasi inutilmente lunghe e non abbondare con le subordinate.

6. Libera il grammarnazi che è in te

Eh sì, è inutile che facciamo finta di nulla: saper scrivere in italiano corretto è il presupposto da cui cominciare per scrivere sul web. Purtroppo online c’è anche tanta spazzatura: testi non curati, refusi che fanno capolino da ogni dove, veri e propri orrori per i quali non basterebbe consumare un’intera matita blu: fai in modo di non essere tra questi. Leggere tanto, un buon dizionario sottomano e rileggere quello che hai scritto sono consigli da tenere sempre a mente.

7. Più di tre puntini di sospensione e scatta il cartellino rosso

Quante volte ti sei trovato di fronte a testi pieni zeppi di puntini di sospensione? E quante volte hai fatto fatica a capire una frase perché la punteggiatura era tutta sbagliata? Ricorda: i puntini sono tre al massimo e non bisogna abusarne, le virgole non vanno messe a casaccio e non stare a scomodare più di un punto esclamativo alla volta. Inoltre, la spaziatura va subito dopo la punteggiatura, non prima.

8. Il sito non è la copia della brochure aziendale

Così come non si può spiattellare lo stesso testo tra un social e l’altro (Come? Quello che posti su Instagram lo spiattelli pari pari su Facebook? Sbagliato! Magari un giorno in un altro post ti spieghiamo perché) non si può fare del sito la copia della brochure aziendale. Ogni ambiente richiede un tipo diverso di scrittura, che va adeguata e resa adatta al contesto.

9. Trova il tuo stile

Più un testo sarà personalizzato, più probabilità avrai di farti riconoscere: trova il tuo stile e portalo avanti con costanza. Ovviamente il tutto deve essere coerente con i tuoi valori e con ciò che vuoi far capire a chi ti legge. Quando sei riconoscibile online per come scrivi, hai raggiunto un ottimo risultato.

10. Scrivi solo se hai qualcosa da dire

Il web straripa di testi di ogni genere, molti dei quali sembrano essere stati messi online solo per occupare spazio: avete presente quelle pagine web piene zeppe di ripetizioni che non arrivano mai a nulla? Ecco, quelle. Pubblica solo se hai veramente qualcosa da dire, sii utile e avvincente: i tuoi lettori te ne saranno grati.

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