Social Media Marketing

5 motivi per cui le persone smettono di seguirti su Facebook (e cosa fare per evitarlo)

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Ogni persona che gestisce una pagina Facebook si alza la mattina e spera che i suoi fan siano aumentati. Quando questo accade, sorride; quando sono i soliti della sera precedente, sta sulle sue; quando sono diminuiti, si dispera. “Com’è possibile che qualcuno mi abbia abbandonato?” piange tra sé e sé il povero derelitto. La verità è che neanche un diamante è per sempre, figuriamoci un like alla pagina Facebook.

Dopo un primo momento di shock, un bravo social media manager si mette a tavolino e si domanda il perché di quell’abbandono. Se è veramente in gamba, tiene anche in considerazione che non è certo un like a decretare il buono o cattivo andamento della sua pagina, quanto piuttosto altri fattori come il raggiungimento degli obiettivi che si era prefisso e le interazioni della pagina.

È anche giusto, però, analizzare perché le persone smettano di seguire una pagina su Facebook, capire cosa le ha stufate tanto da abbandonarla. Un’analisi interessante sarebbe capire perché quelle persone che adesso ti hanno abbandonato avevano iniziato a seguirti: sono tuoi amici? Li hai invitati a tappeto a mettere like? In questo post ti avevo spiegato perché è meglio non farlo.

Se una persona che non interagiva con la tua pagina smette anche di seguirti potrebbe non essere così male come cosa: Mark Zuckerberg ha annunciato l’11 gennaio scorso, data di rilascio del nuovo algoritmo, che «Con questo aggiornamento, vogliamo dare priorità ai post che accendono conversazioni e interazioni significative fra le persone. Per farlo, cercheremo di prevedere con quali post vorrai interagire con i tuoi amici, e cercheremo di mostrarteli più in alto nel feed».

Questo significa priorità a parenti e amici, mentre le pagine, i brand e le testate giornalistiche potrebbero essere penalizzate sulla distribuzione, specialmente se già prima le persone non interagivano o non commentavano. In poche parole, se lavoravi male sui social prima, adesso sarà sempre più difficile.

1. Autoreferenzialità

Tornando a bomba e lasciando un attimo da parte il nuovo algoritmo di Facebook che ha dato filo da torcere un po’ a tutti, il motivo principale per cui le persone abbandonano una pagina è la troppa autoreferenzialità. Boom! Dai, non dirmi che non te lo aspettavi! Chi si parla addosso ed è troppo pieno di sé non piace a nessuno nella vita reale, quindi perché auto incensarsi dovrebbe funzionare sui social? Quando poi l’autoreferenzialità si trasforma in pubblicazioni costantemente promozionali, la strategia è tutta da rivedere. Ricordati che le persone non accedono ai social network per vedersi riempire di messaggi pubblicitari.

2. Automazione

Il secondo motivo di abbandono di una pagina è la troppa automazione. Spesso ci si dimentica che i social sono fatti di persone reali, dietro lo schermo ci sono esseri umani in carne ed ossa: ricevere risposte automatiche a domande o commenti fa infuriare gli utenti. Sii presente in maniera autentica e ricordati di dedicare a tutti la giusta attenzione. (A proposito, hai già letto questo post sulle recensioni?)

3. Irrilevanza

Il terzo motivo per il quale le persone smettono di seguirti su Facebook è la mancanza di interesse. Se le informazioni che dai non sono rilevanti, se quello che posti è un riempitivo, se pubblichi tanto per pubblicare ma non dici mai niente di interessante/istruttivo/utile, è molto probabile che le persone concentrino la loro attenzione altrove. Il tempo ci sfugge, i social sono piattaforme su cui si sta per svago principalmente: se diventano noiose, tanto vale non starci.

4. Frequenza

Un altro aspetto di cui tener conto è la frequenza di pubblicazione: il brand che posta contenuti troppo spesso affollando il newsfeed dell’utente non è visto di buon occhio. Meglio pochi contenuti ma buoni (ossia di qualità, nuovi e originali). Non sparire però eh!

5. Improvvisazione

Infine, sembra che gli utenti non gradiscano contenuti che non abbiano un legame con il brand. Se ti seguono è perché sono interessati a te, ai tuoi prodotti e servizi: ciò che viene pubblicato sui canali social deve essere pertinente al brand e al suo mondo, evita post su temi di attualità troppo impulsivi o di fare Real Time Marketing a ogni costo.

Quindi come fare?

In conclusione, per evitare che le persone smettano di seguirti su Facebook, devi cercare di offrire contenuti di qualità che abbiano valore, evitare l’eccesso di post promozionali, essere veramente social rispondendo alle domande in meno tempo possibile, essere utile e offrire di tanto in tanto qualche offerta reale.

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