Turismo

Come farsi trovare da un turista digitale

come comunicare con un turista digitale

Ci siamo, le scuole sono finite e le destinazioni turistiche come la nostra Versilia piano piano iniziano a riempirsi.
Certo, i tempi d’oro in cui alberghi e stabilimenti balneari esponevano il cartello “camere terminate” o “ombrelloni finiti” sono lontani. Internet ha cambiato il nostro modo di viaggiare e se c’è una certezza oggi è che se non sei presente online, stai perdendo la possibilità di essere trovato da molte persone.

Oggi il 75% dei viaggiatori prenota su una piattaforma online e il 70% di una vacanza nasce, vive e rimane sui social (dati 2017 dall’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo). Si parla infatti di turista digitale, una persona che cerca informazioni online per organizzare un viaggio e condivide le proprie esperienze durante e dopo la vacanza. E non sono solo i ventenni e i trentenni, ormai l’innovazione digitale riguarda già da tempo anche fasce d’età che sono cresciute senza avere la televisione in casa.

Se fino a oggi hai dato scarsa importanza alla tua presenza online e aspettavi che i clienti bussassero di persona alla tua porta è arrivato il momento di cambiare qualcosa.
Qui ti seguito ti elenco quello che è indispensabile per iniziare a farsi trovare da un turista digitale.

L’email

L’email può sembrare scontata, ma non lo è. Recentemente mi è capitato di dover contattare delle piccole attività per email, e alcuni indirizzi non li ho proprio trovati, altri non erano corretti.
Non credo sia il tuo caso, ma se ancora non hai un’email provvedi subito a rimediare. La scelta migliore è un’email proprietaria, quindi con lo stesso nome della tua attività o del dominio del tuo sito. Un’alternativa valida è creare un account su Gmail, scegliendo come utente sempre il nome del bagno, dell’hotel o del B&B. Evita servizi di posta diversi perché risultano meno professionali.
Quest’email dovrebbe essere pubblicata su tutti i tuoi canali ufficiali: sito, pagina Google My Business, social network, eventuali siti di categoria.

Il sito

Ancora oggi molte piccole attività turistiche qui in Versilia non hanno un sito e in molti casi quelli esistenti non sono aggiornati.
Anche per una piccola attività invece il sito è indispensabile per comunicare con un turista digitale.
Il sito non è solo un biglietto da visita, ma è un luogo dove si svolge il primo contatto con un potenziale cliente, dove si forma la prima impressione.
Un buon sito dovrebbe essere aggiornato (quindi no siti in Flash), di facile navigazione, pensato per comunicare i nostri punti di forza e contenere tutte le informazioni importanti per i nostri clienti.
Sarà scontato, ma per un’attività che lavora molto con i turisti è indispensabile avere il sito tradotto in inglese. Due consigli: affida la traduzione del tuo sito a professionisti e cerca di personalizzare i contenuti per il target straniero. Se per un italiano è normale trovare una colazione a base di caffè, brioche e torte fatte in casa, per un inglese non lo è e quindi è meglio spiegare chiaramente com’è fatta la colazione servita nel tuo B&B.

La pagina Google My Business

Avrai notato che quando cerchi su Google il nome di un’attività, compare sul lato destro un riquadro con all’interno le informazioni principali: numero di telefono, orari di apertura, recensioni, ecc.
Questa scheda può essere autogenerata da Google oppure puoi crearla tu direttamente.
Se esiste già una pagina di Google My Business relativa alla tua attività, provvedi subito a rivendicarne la proprietà e fai in modo che tutte le informazioni indicate siano correte.
Se non esiste ancora una scheda della tua attività, ne puoi creare una a questo indirizzo.

I social

Spesso un turista digitale dopo aver controllato il tuo sito andrà a curiosare su Facebook, e molto probabilmente su Instagram.
Se non esisti sui social o la tua pagina non è aggiornata, è probabile che tu perda l’attenzione di potenziali clienti.
Rispetto al sito, sui social hai la possibilità di mostrare i tuoi punti di forza attraverso contenuti più spontanei e puoi entrare in relazione con i clienti passati e futuri.
Su Facebook un turista digitale può chiederti direttamente informazioni su prezzi e disponibilità, può capire che il tuo hotel è veramente adatto ai suoi bambini o rimanere in contatto (e quindi ricordarsi di te) anche dopo la vacanza.

Il Wi-fi

Ce l’hai fatta! Il turista digitale ti ha scelto ma il lavoro non è mica finito.
Il turista digitale anche durante il viaggio usa molto internet per cercare informazioni sulle cose da fare o dove andare a mangiare. E soprattutto usa internet per condividere pezzetti della sua esperienza sui social.
Offrire il Wi-fi è quindi indispensabile, però non basta averlo. Verifica che sia efficiente, scegli una password semplice e non custodirla gelosamente solo per chi te la chiede. Comunicala apertamente esponendola nelle camere o inserendola nel menu del tuo ristorante!

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